La Puglia dei due mari

torre guaceto

Grazie ai suoi 800 km di incantevole costa, la Puglia è la meta più ambita da chi ama il mare in tutte le sue sfaccettature, in grado di sorprendere con i suoi innumerevoli scenari, tra distese di sabbia bianca e scogliere a picco nell’acqua.

Immaginando di fare un tour completo di tutta la costa, da Nord a Sud della regione, la prima tappa d’obbligo è il Gargano. Il litorale garganico va da Rodi a Mattinata, arrivando a contare circa 140 km di fascia costiera tra ampie spiagge e alte scogliere calcaree a strapiombo nel mare.

Tra le baie più belle della zona, degne di nota sono la Baia di Manaccorra tra Peschici e Vieste, luogo perfetto per gli amanti della vela e del windsurf in quanto battutissimo dai venti. Assolutamente imperdibile è la Baia delle Zagare, un chilometro di distesa sabbiosa, nel tratto tra Pugnochiuso e Mattinata, dove due faraglioni di falesia (l’arco di Diomede e la Finestrella dei sogni) si ergono imponenti dalle acque cristalline.

Distante solo 500 metri a piedi dal centro di Vieste, la spiaggia di Pizzomunno si distingue per il dente calcareo alto 26 metri che si erge su una sabbia soffice e dorata, luogo perfetto per famiglie con bambini.

Ma se volete davvero lasciarvi incantare dal Gargano, prendete una barca e fate il giro di tutte quelle calette che si possono raggiungere solo via mare, come quella del Pontone Tunno con le sue tre spiaggette di ghiaia protette da ripide rocce bianche, o quella della Valle delle Sirene, così chiamata per la bellezza misteriosa che la contraddistingue, paragonata all’attrazione del canto delle sirene, fino a spingervi alle Isole Tremiti e in particolar modo all’Isola di San Domino, ricca di insenature e grotte così belle da essere fonte di ispirazione per tanti artisti.

Continuando il nostro tour lungo il versante adriatico della costa pugliese, una fermata la merita la rinomata spiaggia libera Pane e Pomodoro, a ridosso del centro barese; durante il giorno è il luogo ideale per famiglie e bambini, ma dopo il tramonto diventa fulcro della movida del capoluogo tra concerti, feste, mostre fotografiche ed eventi di ogni genere.

Scendendo di pochi chilometri a sud, tappa d’obbligo è Polignano a Mare, bandiera blu dal 2008 ad oggi, patria di Domenico Modugno, vanta 12 km di incantevole litorale roccioso, a tratti sabbioso, bagnato da acque cristalline dalle mille sfumature. Degne di menzione sono le insenature di Cala Paura con i suoi ciottoli bianchi e quella di Lama Monachile,nel centro del paese, che incanta per le sfumature dell’acqua in un incredibile incontro tra azzurro e verde.

Il tour della costa barese si conclude arrivando a Monopoli. Per chi è alla ricerca del divertimento su spiagge lunghe e sabbiose, la Spiaggia del Capitolo è la soluzione perfetta, con gli innumerevoli locali, discoteche e salotti in riva al mare, aperti giorno e notte.

Il litorale di Brindisi è invece caratterizzato soprattutto da spiagge di sabbia finissima e chiara, quasi dorata, come quella che colora il paesaggio di Torre Guaceto, circa 1000 ettari di riserva naturale intorno a una torre cinquecentesca. Qui, per proteggere un tratto di costa ricco di specie pregiate (non a casa questa zona rientra nell’elenco delle Aree Marine Protette), la balneazione è permessa solo in alcune spiagge e solo fino al tramonto; tra queste si può scegliere tra la spiaggia di Punta Penna Grossa, la più frequentata e comoda da raggiungere, e alcune calette più nascoste come la Spiaggia delle conchiglie.

Il viaggio continua verso Sud, toccando le acque salentine del versante adriatico. Qui la scelta è vasta. Per i più sportivi ci sono le spiagge di Torre Chianca o Torre Rinalda, distese di sabbia più aperte ai venti locali e ideali per praticare kitesurf, windsurf o vela.

Continuando a scendere, il litorale da San Foca in giù alterna spiagge di sabbia finissima con scogliere a strapiombo nel mare, come i due faraglioni che si ergono dalle acque limpide dell’insenatura di Torre Dell’Orso o l’arco di morbida roccia calcarea che apre lo sguardo verso il mare verde smeraldo di Torre Sant’Andrea, minuscolo porticciolo a pochi chilometri da Otranto.

Il tratto della costa di Otranto si presenta più sabbioso, lasciando spazio alle distese di spiagge della zona dei Laghi Alimini e, pochi chilometri più a sud, Punta Palascia rappresenta il punto più orientale d’Italia dove la notte di Capodanno è possibile assistere allo spettacolo della prima alba d’Italia e dove, secondo le convenzioni nautiche, avviene l’incontro tra il Mar Ionio e il Mar Adriatico.

Proseguendo il tour, il litorale si fa sempre più roccioso, passando per Castro dove tappa d’obbligo è la Grotta della Zinzulusa che deve la particolarità del nome agli “zinzuli”, termine dialettale per indicare gli stracci che richiamano le formazioni carsiche di cui la grotta è ricca.

Arrivando all’estremità meridionale della Puglia, non si può non soffermarsi a Santa Maria di Leuca, caratterizzata da una costa rocciosa alta. Per i più coraggiosi, a soli 5km da qui, un ponte a 40 metri di altezza, conosciuto come Il Ciolo, vi permetterà di tuffarvi in acque profonde e cristalline.

Risalendo la penisola salentina sul versante ionico, si incontrano soprattutto distese sabbiose, alternate a poca costa rocciosa, perlopiù di bassa altezza. Tra le spiagge più belle, degne di nota sono la Marina di Pescoluse, anche conosciuta oramai come le Maldive del Salento per la sabbia bianca e l’acqua limpidissima, e ancora Torre San Giovanni, Torre Mozza, fino ad arrivare al lungomare di Gallipoli con i lidi più alla moda della costa. Continuando a risalire il litorale, una sosta è d’obbligo alla baia di Porto Selvaggio, una pineta che, dopo una lunga passeggiata, apre la vista a un promontorio roccioso su una piccola insenatura ghiaiosa.

Superate le limpide acque di Porto Cesareo e Torre Lapillo, si superano i confini della provincia tarantina dove spiagge come quella di San Pietro in Bevagna e della Marina di Pulsano si circondano di vegetazione tipica della macchia mediterranea, in un’alternanza di spiaggia libera e stabilimenti balneari.

Il litorale della Puglia è vario, si colora di tante sfumature diverse, ogni posto è unico e non c’è angolo della costa pugliese che non meriti di essere scoperto!

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